Detrazioni fiscali, risparmio energetico ed Ecobonus 2019: cosa cambia?

Sin da quando lo Stato ha deciso di stanziare dei fondi per l’Ecobonus, una decina di anni fa, i cittadini hanno usufruito in modo massiccio di quest’agevolazione per rimodernare e aggiornare molti aspetti della propria casa.

Come funziona l’Ecobonus e che cos’è nello specifico?

Fino a qualche anno fa, quello dell’ambiente non era un tema al quale si prestava la giusta attenzione. Non si pensava dunque a quanto potessimo inquinare con le nostre abitazioni.

Con il tempo, abbiamo assistito agli effetti disastrosi del surriscaldamento globale dovuto ad un’alta concentrazione di gas nocivi nell’aria e questo ci ha spinto ad essere più sensibili e responsabili verso il tema ‘’ambiente’’.

Le novità dell’Ecobonus 2019

L’iniziativa ‘’Ecobonus’’ ha rappresentato dunque un incentivo all’installazione di elettrodomestici, infissi, caldaie e condizionatori che avessero una classe energetica superiore. Cosa implica tutto questo? Oltre al risparmio energetico (i costi sulla bolletta vengono ridotti in modo considerevole), inquineremo di meno e adotteremo perciò una filosofia ecosostenibile.

Come cambierà l’Econobonus nel 2019? Che cosa ci sarà di nuovo? Per adesso, è stata depositata solo una bozza del Decreto ma, il Ministero dello Sviluppo avrà il compito di ridefinirla nelle prossime settimane. In generale, sono stati introdotti 28 tetti di spesa massima.

Detrazione fiscale ed Ecobonus

Rispetto agli anni scorsi, la soglia massima sarà determinata dai metri quadri e dai kW di potenza. Di conseguenza, cambierà il metodo di calcolo ma non dovrebbero subire modifiche le modalità di presentazione della documentazione necessaria per richiedere la detrazione fiscale.

Parlando nello specifico di infissi, la soglia di spesa ammissibile al metro quadro è stata fissata a 350 euro per le installazioni in zona climatica A e B, mentre è di 450 euro per le restanti zone climatiche  (C, D, E ed F) .